Reiki Tradizionale Giapponese Usui...
Il Reiki è
una disciplina che permette, tramite il Reikista, il passaggio dell’Energia
Universale alla persona, animale o pianta che in quel momento ne ha più
necessità.
Il Reikista
non è assolutamente un Pranoterapista, le differenze sostanziali sono:
-
Il Reikista dopo aver ricevuto
le iniziazioni, diventa un “canale” attraverso cui scorre l’Energia
dell’Universo.
-
Il Pranoterapista sfrutta e
veicola la propria energia.
Nel vasto
mondo del Reiki è possibile incontrare diversi stili, in funzione del Maestro
che l'ha trasmesso. Il Reiki da me praticato è il Reiki Tradizionale Giapponese,
secondo lo stile e gli insegnamenti del Maestro Usui (nato il 1865 - morto il
1926).


Di seguito
metto una breve spiegazione sulle funzioni principali dei simboli che vengono
utilizzati nel reiki, tralasciando appositamente i nomi, i mantra, e i disegni
dei simboli, poichè penso che, il Reiki non è solamente una tecnica che si può
apprendere, ma un percorso di vita che ognuno deve fare con se stesso...
Primo Simbolo.
Serve per
ricaricare e correggere (es. i cibi). Ottimo quando vogliamo lavorare
sull'aspetto più Materiale, quando c'è dolore, e soprattutto quando vogliamo
“aprire” e richiamare energia sul punto-zona.
Massaggio con il Primo Simbolo:
-
Posizionare il pollice e
l’indice della stessa mano, sulle spinali alla base del collo. Per 10 volte.
-
Dalla posizione precedente,
sempre con pollice e indice, percorrere tutta la colonna vertebrale fino al
coccige. Per 3 volte.
-
Con le mani aperte, scivolare
dall’interno verso l’esterno, con il palmo della mano sulla schiena, dopodiché
passare sulle gambe, e lungo il tragitto del meridiano di Vescica Urinaria (dal
gluteo lungo tutta la parte posteriore della gamba). Per 3 volte.
-
Chiusura del
massaggio: Finire picchiettando con le dita, o usando il palmo delle mani con
modalità rotatorio, sulle parti dolenti.
Secondo Simbolo.
Lavora
sui blocchi, sulle cellule del corpo e sulla memoria cellulare, elimina i vizi
(ad es. fumo, ecc…), serve a risolvere i vecchi problemi (ad es. mentali,
emotivi, ecc…). Ottimo per lavorare sulle dipendenze, sulle emozioni represse,
sulla rigidità sia fisica che mentale, e per spostare i blocchi.
Terzo Simbolo.
Possiede la forza di trascendere il tempo. In Giappone questo simbolo non viene
utilizzato per queste finalità. Ottimo per lavorare e mandare energia a
“distanza”, soprattutto dopo aver eseguito il primo e il secondo simbolo in
successione.
Il terzo
simbolo non segue le leggi del tempo, quindi e possibile programmarlo come si
farebbe con un “videoregistratore”.
Quarto
simbolo.
E’ pura Luce, e come tale può essere paragonato ad un laser, ed utilizzato per
ricaricare di “Energia Bianca o Luce”, punti, zone o meridiani energetici.
I Cinque
Principi del Reiki possono essere riassunti come segue:
-
NON TI
ARRABBIARE.
-
NON TI
PREOCCUPARE.
-
SII PIENO DI
GRATITUDINE.
-
SVOLGI IL
TUO LAVORO CON DEDIZIONE.
-
SII GENTILE
CON LE PERSONE.
Bibliografia:
Appunti dei
corsi di primo, secondo, terzo livello di “Reiki Tradizionale Giapponese” –
docente Giusy Franti.